Un pò in ritardo ma ce l'ho fatta ... grazie Ismaele per avermi nominato ... :)))
mmm ... dunque vediamo ... non so se arrivo a 5 però ...EHEH ... sono davvero pochi i libri che mi piacciono ... :p ... vediamo a che numero arriviamo :
1) La leggenda del Santo bevitore (Joseph Roth) ... quelli che possono sembrarci i più sfortunati hanno comunque un'immensa fortuna ... così il vagabondo Andreas mostra a tutti l'onore di una persona che anche se non ha niente vuole a tutti i costi saldare i suoi debiti ...
2) Il Piccolo Principe (Antoine de Saint Exupery) ... è il mio libro preferito in assoluto ... mi è difficile anche commentarlo ... ci scriverei un trattato :p
3) L'arte di amare (Erich Fromm) ... mi ha preso molto e mi ha insegnato varie cose ...
4) V per Vendetta (Alan Moore) ... un celebre fumetto degli anni 80 che ho scoperto solo da poco grazie a un film ... L'intestazione del mio blog
"Vi Veri Vniversum Vivus Vici" è tratta proprio da questo libro ... "Con la forza della verità in vita ho conquistato l'universo" ... una trama che fa riflettere su come le diversità agli occhi degli uguali possano rendere la vita un concetto... un qualcosa che anche se scritto su un pezzo di cartaigienica in una stanza buia e internata ha la sua dignità ... Vi riporto di seguito un pezzo tratto dal fumetto :
"Non so chi sei. Ti prego di credermi.
Non c'è modo di convincerti che questo
non è uno dei loro trucchi, ma non mi importa.
Io sono io, e non so chi sei tu, ma TI AMO.
Ho una matita, piccola, che non hanno trovato.
Sono una donna. Me la sono nascosta dentro.
Forse non potrò più scrivere, e questa è una
lunga lettera sulla mia vita e l'unica autobiografia
che mai scriverò e Dio mio la sto scrivendo sulla
carta igienica. Sono nata a Nottingham, nel 1957, e
pioveva sempre. Passai l'esame di ammissione e andai
al classico femminile. Volevo fare l'attrice. Conobbi
la mia prima ragazza a scuola. Si chiamava Sara. Aveva
quattordici anni e io quindici. Ma eravamo tutte e due
nella classe di Miss Watson. I suoi polsi, quanto erano
belli i suoi polsi. Sedevo nell'aula di biologia e
fissavo il feto di un coniglio nel barattolo, mentre
Mr Hird diceva che era una fase adolescenziale che
la gente superava. Sara la superò, io no.
Nel 1976 smisi di fingere e portai a casa una ragazza
di nome Christine per farle conoscere i miei. Una
settimana dopo andai a Londra e mi iscrissi all'accademia.
Mia madre diceva che le avevo spezzato il cuore...
ma era importante la mia integrità. E' tanto da egoisti?
Si vende per così poco, ma è tutto ciò che ci resta qui
dentro. E' il nostro ultimo centimetro...ma in quel
centimetro siamo liberi! "
queste parole sono stralci di vita ... trovati in fondo al gabinetto di una piccola prigione ... come se quello fosse il posto migliore per nascondere la propria vita e la propria diversità ... ma è proprio in un piccolo spazio che riusciamo a costruire con la nostra dignità la nostrà libertà di pensare ed amare ... e quello stesso spazio diventa il nostro immenso universo nella nostra piccola e incomprensibile verità ...
5) A walk to remeber (Nicholas Sparks) ... l'ho già citato altre volte ... e ogni volta che guardo il film tratto da questo libro non posso non ricordare una parte della mia vita ...
Sono arrivato a 5 ... credo che se dovessi trovare il sesto proprio non ce la farei ... :p ...
Come al solito passo il testimone a tutti voi, nessuno escluso ...
Un bacio
Andrea